Ha celebrato i suoi primi trent’anni, tutti all’insegna della migliore cucina di Napoli. Quando nacque, nel ’76, le pietanze tipiche non costituivano un cult. Anzi. Era diffusa piuttosto la tendenza a superare i confini della tradizione, che a molti sapeva di provinciale. Basta con il ragù e la minestra maritata. Meglio il crostino con tagliolini, la bottarga o il pesto. Anche l’arredo dei ristoranti si adeguava a un modulo nazionale, funzionale e confortevole quanto si vuole, ma del tutto estraneo all’immagine consacrata dei locali di Napoli. Giorgio Rosolino decide di andare controcorrente. E questa scelta la enfatizza a cominciare dall’insegna: La Cantinella. Vale a dire un ambiente con tutti i caratteri di un rustico elegante, dinanzi allo scenario del Golfo. Nelle sere d’estate, poi, il dehor mescola al sapore delle pietanze il profumo del mare. Il successo è immediato, e si consolida via via nel corso di questi trent’anni, tanto da fare della Cantinella una tappa d’obbligo per capi di Stato, politici e personalità dell’arte e della cultura, in visita a Napoli, da Pertini, Cossiga a Botero a Carla Fracci, Pavarotti, Joe Cocker, Antonioni. La cucina è quanto di meglio la città possa offrire. Il menu segue l’andamento delle stagioni e il pescato – sempre in bella mostra – è rigorosamente quello del Golfo, vale a dire che le pezzogne sono quelle del tratto di mare fra Sorrento e Capri, e orate e saraghi sono finiti nelle reti fra Pozzuoli e Procida. Ma al di là degli ingredienti e della loro eccellenza, è la sapienza nel cucinarli che fa testo. Gli spaghetti ai frutti di mare e il pesce all’acquapazza sono ormai dei classici, eppure alla Cantinella offrono ancora insospettabili sapori. Ma la bontà della cucina, il tono dell’ambiente, l’accuratezza e il garbo del servizio, un’eccezionale Carta dei vini (è fra le dieci più ricche d’Italia) non fanno La Cantinella. La quale s’impernia e ruota intorno al suo fondatore e patron, Giorgio Rosolino. Dopo trent’anni, molti clienti sono ormai degli amici, e questo garantisce quel livello di frequentazione che è sempre stato il carattere distintivo della Cantinella. La quale è tutta a immagine e somiglianza del suo fondatore.
Prezzo indicativo *
da
€ 40,00
a
€ 70,00
Cucina
Cucina regionale
Cucina nazionale
Cucina internazionale
Specialità
italiana-rivisitata
Informazioni
12:00-15:00 19:00-00:00
Apertura
dal
01/01
al
31/12
Giorni di chiusura
domenica.
Servizi
80
Carte di Credito
Ultimo aggiornamento: 07/12/2011
* prezzo indicativo per persona vini e bevande escluse.