Tutto è rimasto intatto com'era negli anni Sessanta alla Torre di Pisa, dalle cinque vetrine su via Fiori Chiari alle sedie in legno, allo spirito familiare della vera trattoria, come ormai - originali - ne esistono veramente poche. Come un tempo, il lungo tavolo all'ingresso dà il benvenuto con un trionfo di cose semplici e genuine, insieme alla cucina che è alla vista; intatta la saletta degli 'arazzi' dove il primo proprietario collezionava le antiche carte; ferma nel tempo e intima la salettina con solo due tavoli, così come le due salette separate dalla grande grata di legno. Persino il pavimento di mattonellone è quello che c'era quando la Torre di Pisa aprì.
E oggetti e quadri dappertutto, antiche scansie con vini in bella mostra, con un'elegante semplicità che fa sentire a casa.
"La filosofia della sua cucina è quella di un tempo" - racconta il patron Alberto Cortesi: cose semplici e genuine - i migliori olii extra vergine toscani, pasta fresca, carni scelte con grande cura - ingredienti e ricette che vengono dalla tradizione della civiltà contadina e che fanno sentire il 'calore' della cucina e del rapporto umano che l'accompagna".
Aprono il menu i classici dell'antipasto toscano, prosciutto, bruschetta, crostini e polpettine; seguono le tagliatelle fresche con ciliegine di pomodorino di collina, l'antichissima zuppa di farro della lucchesia (che pare sia stata uno dei primi alimenti dell'uomo della Penisola), la garmugia della Garfagnana e gli immancabili ravioli alla casalinga e i rigatoni alla toscana.
Tra i secondi piatti, la classica bistecca alla fiorentina o, per chi lo desidera, la Robespierre di fiorentina; oppure polenta e funghi porcini, fegatello di maiale con cime di rape, baccalà alla fiorentina o braciola di maiale alla contadina. E, per finire, ancora e sempre Toscana, con biscotti e Vin Santo, gelato al croccante o pinoli di Pisa.
Ampia e ben bilanciata la carta dei vini, con più di 80 ottime etichette delle regioni italiane che meglio sposano i loro vini alle ricette toscane, più una piccola selezione di vini francesi, di Champagne e persino un californiano. Tra tutti, spicca la sezione dedicata alla Toscana, con una ponderata scelta di Chianti, di Brunello e di Rosso di Montalcino, di Morellino di Scansano e di alcuni "super tuscans", come Sassicaia, Tignanello, Solaia e Ornellaia.
Prezzo indicativo *
da
€ 30,00
a
€ 50,00
(servizio € 3,50)
Cucina
Cucina regionale
Cucina nazionale
Specialità
Informazioni
12:00-14:30 19:00-24:00
Apertura
dal
02/01
al
31/12
Giorni di chiusura
sabato a pranzo.
Servizi
120
Carte di Credito
Ultimo aggiornamento: 23/11/2009
* prezzo indicativo per persona vini e bevande escluse.